sono walter grasso. mi definiscono un sofisticato, ma sono pur sempre un fruttivendolo presso un mercato rionale. nel tempo libero, amo scrivere e disegnare; in più, suono il flicorno con la banda del paese e questo mi riempie il cuore di gioia. mi piace leggere. gogol, huxley, umberto eco, tiziano busto, stephen king, joyce e baudelaire sono i miei preferiti, ma non mi tiro indietro quando ho l'occasione di leggere fumetti di moebius, pazienza e guido crepax. apprezzo anche il cinema, un po' meno quello recente. adoro i film di david lynch, stanley kubrick, godfrey reggio, phil pescio, woody allen e andy warhol. ascolto molta musica, in particolare philip glass, radiohead, brian eno, aphex twins, gigi d'agostino, john coltrane, jaco pastorius e 883. amo ascoltare il mare, di notte, fumando un sigaro e sorseggiando un buon brandy invecchiato. mi piace scoprire la natura, viaggiare senza una meta sulla mia bicicletta nudo e scoprire posti che non esistono. mi piace vestire casual, senza troppa formalità e con poco trucco. amo le donne semplici, spontanee, intelligenti ma sofisticate. sono single e sto bene così.
ATTENZIONE: se non visualizzate correttamente le immagini, scaricate opera o firefox e buttate quello schifo di internet exploder di microsfott. gusterete un mondo più bello e volerete in cielo in carne e ossa. capito stronzi? se poi volete tenervi explorer, non venitemi a trastullare il deretano con i vostri superflui ed emotivi lamenti.
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mercoledì, 02 dicembre 2009

Amico mio... io ho un vecchio cane che dal 2005 ha smesso di assaporare i radicchi della mia ex compagna.
Verso il sole in una tazza vuota, mentre il soffitto di casa mia sputa ineluttabili sentenze. Penso a lui: tuo padre. Tuo padre... eppure la luna odora di bambino, eppure svestitomi sento ancora il tuo nome... tuo padre... sembra un frittomisto, castrato di uccello, male intenso... tuo padre intrisosi d'ei medesimo. Tuo padre, pover'uomo.
Qualcuno desidera ancora sorseggiare il monte: un tempo il tuo ginocchio premette contro un muro di gomma, senza fuga, indolore ma cosciente quasi. Toccarsi sembra quasi un soliloquio tra due belle donne, che ridestate imprimerebbero un segno indelebile nel suolo ormai corrotto dal mondo stesso, dalle economie facili dalle borse in pelle perineale.
Eppure, io ti dirò: una donna l'avevo, e giocare da solo sembra frittura rifritta e ritrita, un giuoco che grava sul fegato. Puoi credermi, puoi giurarci, AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH?
Berci sopra non è mai una vera soluzione, qualcuno smette di assaporare sale grezzo e passa all'acquavite, l'infinito non esiste. IOOO ti osservo, il sole ti osserva, io asservito ai tuoi peccati di gola potrei aiutarti, ma una donna è pur sempre una donna, e questo tu lo dovresti sapere.
Oggi la luna desidera dormire nuda, cruda, senza chance, senza tediosi rimorsi.
Qualcosa mi ugge il sangue, annulla le mie voglie, eppure la gallina sembra ancora aggirarsi nei paraggi. Chissà se domani padre Pastoia officierà la solita omelia senza guardarmi severo. Mi manca tua madre. Ti amo Maria. Devi crederci, sono sincero e non voglio indurti in tentazione. Vorrei soltanto liberarti dal male che ti affligge, suine influenze potrebbero ridestare vecchi amori. Ti prego, ammalati di me e poi masturbati in silenzio.
Ed io sarò finalmente in te, con te e per te.

Elucubrato da: emotivo alle ore dicembre 02, 2009 10:58 | link | commenti |
donna, dedica

domenica, 15 novembre 2009

Mangiando il pane bianco credo di aver fatto una stupenda scoperta: mi piace il fegato d'anitra con olio essenziale.
Mio zio mi manda spesso file audio con canzoni neomelodico pseudo-napoletane, di quei tipi un po' bizzarri e grotteschi che fanno a gara per essere i più famosi del rione. Ex scippatori di dilettano in questo sport esangue, fornendo giuste e disinibite voluttà un po' parossistiche. Quel giovane clitoride mi guardava ciondolando giù come Yuri Checchi mentre mi sorride con gli anelli. Elena mi ha scritto, le mie vene pulsano a spron battuto, il mio umore è sempre più subodlo; dovrei andare a mangiare, chiudi per favore, ho messo il viva voce poc'anzi, ti prego lasciami in pace, ho davvero paura di innamorarmi di te, te alla pesca, mi è sempre piaciuto berne mentre leggo quel libro di Corrado. Cazzo le ricette sui funghi porcini sono ben viste da quel mio amico che me la buttò, ma adesso io sono qui, e lavoro per la banda del paese, forse vinceremo quel premi: il leone d'oro. Mia cara Bonny Amadori so che mi ami ancora, lo  so che non puoi fare a meno di me, Walter è una persona così amabile, non potrai mai cancellarlo dalla tua vita, Walter è il suono di un campanello in primavera, il peto di un infante appena splacentato. Non spazientirti mia cara Bonny-sergente, io ti ritroverò e ti ucciderò con le mie povere mani da donna anziana. Ho comprato proprio ieri un buon deterviso per i piatti e mi si stanno spellando i capezzoli.

Ti voglio molto bene.
Vorrei soffriggerti.
Ciao.
I loviu canada.
 

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 15, 2009 13:50 | link | commenti |
aggiornamento, a mio figlio



amore, io pendo dalle tue labbra, soavi come due filetti di manzo.
sogno quasi ogni sera di cuocerle ed imboccarti due bei cucchiaioni di te.
stessa.
medesima.
labiale.
auguri.

o

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 15, 2009 13:44 | link | commenti (1) |
donna

sabato, 14 novembre 2009

liquidi penali,
cerbiatti ancestrali,
capelli che hanno successo,
Kurt cobain che sorride,
un tempo non ancora arrivato,
la mia  coca cola è sul divano che guarda un film,
David vorrei leccarti l'an(o)ima.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 14, 2009 20:55 | link | commenti |

Mi stai prendendo per il culo!?!?! Mi stai prendendo per il culo!?!??! Mi prendi per il culo!?!? Mi stai prendendo per il culo!?!?! Mi prendi per il culo??!!? Cazzo, mi stai prendendo per il culo!?!?!? Mi prendi per il culo?!?!?! 

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 14, 2009 14:39 | link | commenti |
dedica, creatività

me ne sono venuto, scusa.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 14, 2009 14:31 | link | commenti |
jim morrison, donna

venerdì, 13 novembre 2009

Le justicier arrive !!
Mes enfants ne seraient pas contents que je fasse fuir le Pere Noel.. Ils seraient même fachés avec moi.
Non au contraire, ils lui préparent toujours de bonnes choses à grignoter et à boire pour son passage et c'est moi qui suis obligé d'avaler ça dans la nuit !!

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 13, 2009 17:14 | link | commenti |
milady

Allora secondo me i minuti possono formare le ore. Quel giornaletto che vendevano in edicola con donne nude che venivano inculate.
Mio fratello è figlio unico.
ate.
Mio fratello è figlio unico.
ate.
Mio fratello è figlio unico.
ate.
Mio fratello è figlio unico.
ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.vate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.ate.
Mio fratello è figlio unico.vate.
Mio fratello è figlio unico.

Morirò giovane? 
Qualcuno dice che imito qualcun'altro ma ti ho inventato.
Mio fratello è figlio unico.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 13, 2009 15:13 | link | commenti (1) |
jim morrison, milady

giovedì, 12 novembre 2009

Mio figlio si chiama Maurizio Borderò, ha un usufrutto al posto del tallone centrale, spesso mi chiama mamma e io lo prendo a cavolfiorate sull'insostenibile leggerezza dell'essendo corpulento.
Vorrei inserire alcuni dialoghi e usare il font desdedemona.
Finito tre volte oggi, scolpito e bello.
Mi sono fatto una sega poco fa, ho visto alcuni film porno, le trame dei film porno mi ricordano i dizionari di italiano, sto cercando di programmare alcune applicazioni in java script ma i peti alle lasagne sono più digeribili quando guardi un quadro dalla parte posteriore.
Credo di essere pazzo, però la mia pazzia è sana, è utilizzabile per osservare un parallelepipedo da più angolazioni. IO non fumo, non mi drogo, non dico brutte parole, non uso i tag in maniera sensata, le categorie potrebbero aiutare questo blog a vivere meglio.
Cazzo... 'Mi sto cacando adosso' direbbe un mio amico mentre parla con me utilizzando il vivavoce. 
Sono davvero geloso, un mio amico è innamorato di una donna che mi piace, però ho il pene piccole e lui invece ha un buon bastone d'ebano, potessi anch'io bastonarti a dovere, ritornerei sui miei passi milady. Il faggio utimamente è più bianco del solito, più bianco del bianco, il detersivo per i piatti non sta funzionando a dovere, dovrei comprare lo smacchiatore per i peli pubici, le lavanderie di Nuova York mi deludono spesso e quel bellissimo gruppo post-newdark mi ha davvero spiazzato. Avrei succhiato il clitoride a Jessica Rabbit in cambio di un libretto di assegni, ma proprio stasera il pane fa davvero schifo, preferisco crackers all'olio extra vergine d'oliva.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 12, 2009 19:56 | link | commenti |
jim morrison, gonny

Ma secondo te Daniele li legge i post? 
Mi sto toccando il cazzo, però c'è un camino.
Sto camminando, ho comprato una stampante laser color caffè, ho immaginato di fare l'amore con quella ragazza con un tatuaggio a forma di cazzo sulla caviglia sinistra.
Gilberto Idonea è un attore siciliano, davvero bravo, ho visto alcune cose tipo Malena, ha la tigna, una tigna incredibile, sembrano corna di diavolo, una potenza incredibile, Artaud in confronto è Gigi Albertazzi.
C'è un camion davanti a me che ha l'indicazione 70-80, dovrebbe andare massimo a 70 CAZZO!!
C'è qualcosa di strano tra me e Tornatore.
Bi a bi a bi be bi a bi be bu bi bia be bi ba be bu
Ma lo sai che il sacco nero sta con un mio amico, cazzo con lei ho perso i contatti, una volta le ho fatto una proposta troppo indecente, tipo sei anni fa... cazzo, cazzo.
Le ho toccato solo il seno, era un seno incredibilmente solido, c'era dell'invidia strana, quel garage era conturbante, di solito mi baciavo con un sacerdote di colore, facevamo a gara con il pene in mano, chi spruzzava prima veniva premiato con una zampa di coniglio in ferro battuto.
I tipi così non sono mai al 100% omosessuali, potrebbe fraintendere.
Ho aperto il portatile e ho disegnato un cazzo moscio su msn, era abbastanza curata e una mia amica lesbica l'ha apprezzata con gaia eterosessualità.
E' fattibile farsi una camera oscura, cazzo è fattibile. :-(
°__°
Vorrei andare a vivere in campagna, a aaah a aaaah.
Mi sono sucato il pene più volte, il ponte di quella strada è semi fastidioso, grido quando passo sotto il ponte.
Non vedevo l'ora, le cose a 3 sono davvero imbarazzanti.
Dovrei sviluppare foto in bianco e nero, sei veramente tossico, comprati una reflex da 35 mm e mi toccare i capezzoli, con i tuoi discorsi del cazzo sui film blockbuster.
Che schifo di discorsi... lui sta scopando con una tizia e lui si accetti a vedere la moglie che scopa con un altro, ma hai mai realizzato questa cosa?
Odio i tuoi capelli biondi, cazzo smettila con la finasteride.








Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 12, 2009 19:26 | link | commenti |
creatività, a mio figlio

U

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 12, 2009 10:57 | link | commenti |
timoteo

lunedì, 09 novembre 2009

oggi ho baciato una signora anziana che mi ha vomitato sul cazzo. ho problemi all'alito, le mentine non fanno più per me.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 09, 2009 21:43 | link | commenti (1) |
fassari

Coloro non sanno che io coloro il mio ano mentre Collodoro Letizia piange. Co' loro scrivo questo post, ma senza loro a dire il vero. Mi piacciono i post cantilenati, ho notato di averne scritti parecchi e che ho ancora parechie cartucce da masticare, tra un boccone ed un buon film di P. Lavignai.
Letizia piange ancora, lei indossa la coppola di suo padre Manlio, originario del borgo di Borgo Santo Pietro, nota anche come Mussolinia.
Frammenti vitrei di memorie non oniriche ma oriniche, nel senso che durante la minzione evoco ricordi, il mio cazzo mi ispira: Collodoro Manlio era un brav'uomo, con quella sua bella coppola solcata da un rivolo di sudore che sembrava volergli tagliare il volto. Accarezzava il suo vecchio cane lupo Odoacre, mentre col dito indicava il sentiero ai passanti o fumava, a seconda. Il sole batteva forte quella mattina e la sua pipa mi ricordava quella di padre Arturo, il vecchio abbate che incrocio la domenica al paese. Mi limito ad immaginare senza inventare, immaginarmi i Collodoro come una famiglia di umili origini a volte causa in me antiche memorie sbagliate su una Sicilia che visitavo ai tempi delle scuole medie.

Curnutu, iu u sapia ca i scecchi eranu na truffa. Nun criu ca mi fai li gran corna? Bottana.

Scriveva così il signor Manlio alla moglie Carmela? Non sono mai stato pratico con la lingua siciliana, solitamente Letizia mi parla in un perfetto italiano con una leggera cadenza brianzola, il che causa in me delle imbarazzanti erezioni e dei coiti di modesta entità.
In Sicilia ho assaporato la Kalsa, Ballarò, la Fera o' Luni ed i bei seni siculi, quelli prepotenti e procaci ma sodi come uova e che ti rendono brutto come due bambini che sorridono. Puoi ripetere meglio che non ho capito?
Direi che i miei coiti continuano ad avere l'aspetto salutare, denso e ben nutrito di quando avevo vent'anni, Letizia non si è mai lamentata del sapore ma supporre che l'aroma non sia variato negli anni è una chimera grande quanto un tuono d'asbesto nel cuore della savana americana. Il suo seno odora di me e dovrei ritenermi un uomo fortunato, con la sua bella coppola ricamata e con un tosto tugore sempre pronto in canna al cazzo. Eppure eppure!!!
Eppure stasera ho un brivido, i ricordi si fanno intensi come ruote dentate in un chimo appena masticato, dopo un lauto pranzo a tavola con mio padre in persona, le mie abbondanti polluzioni ricordano più un film di Miles Davis o di un noto jazzista che dimentica i nome. Il cazzo ha smesso di puzzarmi nel 1990 quando ho iniziato la profilassi per il morbo di Biscuits, vorrei dire che è sufficiente questo per la soluzione dei miei enigmi, ma il contrappunto non è ancora maturo, le rose fioriscono in primavera ma non puoi prevedere gli eventi.

Manlio:
Bottana, chiudi a finestra ca stasira c'è na friscanzana.

Carmela:
Cu u sapi su chiovi stu Natali? Bonasira cumari Concetta. Vossia s'abbenerica.

Voscenza Calì ha una bottega sul vicolo Ferrinculo dove vende schiumarole, ma ferramenta è la sua vera passione, che vende a buon mercato e con la classica cortesia che ti aspetti di trovare ad Acquedolci, in provincia di Messina.
Letizia odorami fanciulla, che il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Il disco non gira. Sgrunt, un urlo buio e dalla mansarda si ode un pianto. Il bambino è nato. Chissà se al mercato troverò le castagne questa sera.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 09, 2009 17:37 | link | commenti |
odore, ricordo

venerdì, 06 novembre 2009

Mi puzza il cazzo tuttora.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 06, 2009 14:16 | link | commenti (2) |
creatività, a mio figlio

giovedì, 05 novembre 2009

Sono qui al buio seduto nella mia stanza, in mano ho ancora sperma caldo che cerca di suggellare tornaconti ben vestiti. Ho messo la vestaglia di flanella, il cazzo in erezione mi disturba, non riesco a cucinare bene, si infila dentro il forno e mi si abbrustolisce sembrando del riso soffiato impaurito per via dei fuochi d'artificio e del burro di cacao. Babbo coppolone era un fumetto erotico che disegnai a 16 anni, avevo il cazzo moscio all'epoca, i ragazzi hanno il cazzo rosato quando ridono, se mi incazzo divento d'ebano come un acquario idolatrato da molte divinità in sordina. Ho la calvizie, si dice così, CALVIZIE ma che cazzo di parola è semi-plurale... cazzo dovevo dirlo, sono splendidamente calvo... calvo mi guardo di profilo davanti ad uno specchio e mi tocco il cazzo in erezione mentre un mio amico parla al telefono con una sua amica facendo finta di vedere cose che succedono veramente. Cazzo, sono venuto in questo momento, che immagine triste, io calvo con dello sperma in bocca che tento di ingurgitare per ricaricarmi di zinco. Ti amo Inessastre.

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 05, 2009 21:02 | link | commenti |
aggiornamento, a mio figlio

ela oooola olaa oooooooh

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 05, 2009 20:46 | link | commenti |

stamattina mi puzzava il cazzo

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 05, 2009 20:42 | link | commenti |

irutsapisuse!!!!!!!!! irutsapisuse!!!! cum patatae. cum shot. mi agguantano, gianni celeste completamente nudo che si tiene il cazzo in mano e tu sorrideami grandioso.
fumo, prone, ti innamorerò. un cavallo dai testicoli gonfi cavalca l'onda del successo.
INNNNNNNNNNAMORANNNNNNNNNNNDOMENE.
non fare promesse da marinaio, vecchio filibustiere: non sai che la luna sta già brindando al nostro successo? dormi bambino e scrivimi più spesso. leggere le tue lettere mi fa sentire giovane come nel 1977. ti amo!!!!!

Elucubrato da: emotivo alle ore novembre 05, 2009 20:42 | link | commenti |

giovedì, 15 ottobre 2009

Donald R. Sacchiamo ha quattro mani

Elucubrato da: emotivo alle ore ottobre 15, 2009 21:40 | link | commenti |

lunedì, 14 settembre 2009

Ha volte delle bugie o dei porta candele ben confezzionati prematuri possono rendere la vita altrui molto più semplice e leggiadra. Aiutare  ha scegliere un percorso battuto o lavorato all'uncinetto lordo. Guadalupe ha scelto di far star bene le persone, prima ha fatto forse del male ma poi quel male in realtà si è tramutato in bene. Adesso potrà con audacia continuare nel suo cammino, inseguire i suoi sogni di gloria artistici e ridere grassamente delle sue future conquiste. Oggi ho continuato il mio cammino mistico di masturb-azione quotidiana, utilizzo la rete perché è ricca di stimoli. La rete mi culla, mi fa sentire importante e mi fa provare nuove ebrezze. Ho realizzato di essere un Walter diverso che non ha bisogno di persone attorno a lui, un Walter di colore, un po' razzista però anche altruista. Mi sento di poter aiutare le persone povere di spirito, che non hanno mai capito un coccige della vita. La vita è breve, forse gli dei non esistono ma credo nella reincarnazione fallica. Un atto psicomagico avrebbe dato valore ad una sedia a dondola ormai annerita dal dolore di un parto cesario non voluto. Ho tramuto questo antico pasto in vasi di pandora, adesso sorrido a più non posso. La seggiola e il piatto di biscotti sul davanzale avanzano cornuti e il ginepraio è più losco della limonaia lucchese. Taranto mi aspetta, ho ancora pochi giorni di tempo, dovrò redimermi. Ho preferito non mandare epistole con chiarimenti, non servirebbero a niente, le persone intelligenti capiscono  cosa si deve fare per sopravvivere, preferisco sopravvivere perché voglio vivere da oggi al di sopra delle aspettative. Se desidero di più posso avere ancor di più, da oggi si rischia, inizia il giuoco duro e difficile. Le carte da scala quarante sono poche, ma le giocherò tutte. L'odore stantio di quella stanza è inenarrabile. Vorrei solo poterti possedere sul serio almeno una volta nella vita. Non credo nell'amore, credo solo nel possesso di un corpo carnale e sessuale. Non mi piacciono gli uomini sacri, troppa distanza poetica. Vorrei solo poter mettere incinta un capro espiatorio.

Elucubrato da: emotivo alle ore settembre 14, 2009 03:58 | link | commenti |
creatività, a mio figlio

venerdì, 11 settembre 2009

il prossimo che mi chiede il perché della fine del mio precedente matrimonio, gli vengo in bocca. :)

Elucubrato da: emotivo alle ore settembre 11, 2009 00:20 | link | commenti |

venerdì, 04 settembre 2009

ciao amore, no.
ciao amore, sono vecchio e derelitto, mi prude il cazzo circa 3 volte al giorno.
in settimana mi puzza anche, ma piangerei e posso farlo liberamente. sono libero di masturbarmi mentre ti scrivo? posso la notte di un mercoledì di avanti ieri.
posso, ma non credo di tentennare indugiandone. bocciofilo.
sognai di incontrarti e mi sono svegliato in preda a delle imbarazzanti polluzioni involontarie. ancora oggi con una mano scrivo e con l'altra mi masturbo, per questo impiego così tanto a scrivere. sacrilego. screanzato fuggi, sei pazzo ma non ti avranno mai vivo.
lascio a te gli sporchi esercizi fallici, e io resterò qui con le mie abbondanti polluzioni notturne. i miei succhi gastrici sono pronti ma ho un dente che ride di me ogni due giorni credo!

l'autunno verrà. lau tu no. laura, tu no. laura verrà, tu no. io no io no io no, io non ti perdonerò. ne ho del bue e del kilimangiaro. il bismuto non esiste: è un materiale ideale inventato dai ricercatori del cern nel 1912. in quattordici anni di studi ai musei vaticani ho imparato questo. non ho mai sentito parlare di giacimenti di bismuto, nè di offerte speciali al mini market sotto casa. claudio fassari vendeva qualsiasi genere alimentare, ma mai ha osato tanto. bis muto, due volte zitto. doppia negazione: claudio parla a vanvera. io no io no io nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!! è questa la risposta, non la pelle di daino. quella puoi usarla per imbottire dei bei divanetti in pelle d'alamo da rivendere su ebay e da accarezzare. io non ti perdonerò.  yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!!!!!!!!!!
ed elli avea del cul fatto marco. capito? se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se 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alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è 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luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se 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luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, se guardi in alto c'è ancora la luna, fattela mettere nel culo da un tortellino gigante!!!!!!!!!!! a dire il vero piangerei uccidendoti o fottendoti, ma come al solito io preferisco gli insulti strani... gion uein conta fino a 4. cajello. hell o. inferno o. non ti saluterò più cazzzzzzzzzzzooooooo ho sborrato sulla camicia nuova.

Elucubrato da: emotivo alle ore settembre 04, 2009 20:50 | link | commenti |

venerdì, 31 luglio 2009

Burro cacao esplodi il tuo seno. Esplorami come sai fare tu. Saponifica le nuvole rosa. Nunzio ha appena appreso di essere omosessuale. Appartamenti in fila indiana al semaforo costituiscono un grande fermento religioso. Filiamocela al più presto, non resisto più. Piumedistruzzo era il suo cognome da nubile. Ildegranda Pozzetto aveva dei seni enormi. Averroè chi era? Eraclito scorre? ?

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 31, 2009 16:06 | link | commenti |
donna, dedica, creatività, gonny, fassari

lunedì, 20 luglio 2009

credevo avessi un'ernia.
vieppiù trattavasi del clitoride.
corbezzoli

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 20, 2009 00:12 | link | commenti (1) |

domenica, 19 luglio 2009

Sto invecchiando, ho il cazzo sempre moscio. Don Giovanni, vediamoci noi due soli e tocchiamoci.
parliamo del perché gli altri talvolta mi sembrano strani. Ti fenderei il frenulo, se vuoi. potrebbe esserti d'ausilio?
le pubblicità su facebook sono tremende:

Hai voglia di sesso?
Vuoi fartela leccare da una ragazza? Cerco ragazzo solo per una notte. Il mio numero è 320 entra qui per vedere il resto.

Voglio fare l'amore con te, ma a parte questo vuoi fare qualcosa?
So solo che sono dalle 16 qui a non fare un cazzo, davanti al monitor. Mi dicevi che ti chiesero di me e pingue, Vecchio Bove?
Boh Veh, Boe Veah. Boa Weah mi puoi raccontare più precisamente oca, che è un escamotage per vedermi?
Sarà bene non raccontare fandonie in giro o penso che mi masturberò stasera, pensandoci.
ops.

Sugommi il cazzo l'altra sera. Clotilde sditalinando il sentiero teco ardì codesta favella. L'uccello pianse a più non posso, sorreggimi cazzinculo, ti aspetterò. Né 'l rider Diaframmae, né l'ano resse: al colpo soppiàttodi un'aria ven fuori.
Ei, 'nebriatosi, dell'aria fece coccarda a piene mani. Co' darda. Olezzi, solleoni e lune dirigermi l'ano tuo, accesi il tuo cor ormai svampito il cazzo mio.
Carezzatosi 'l memmo, parea danzar al Tuo cospetto: è del tuo, se vuoi, lo sai. Carezzandomene 'l memmo, scoreggiai tutto d'un fiato! Strofonassi 'l mento, mi guardai ben dal minger lagrime da' corbezzoli, il bischero corresse la traiettoria infilandosi in quel conno munto e soggiogato:

"CONNO!" soleva esclamàr costui.

"Conno a' l'orizzonte" et vedéasi ghermir le fronde.

"Sodomiti! Sodomiti!" e 'l conno mungea le vacche.

Pensai alla stessa favella mio dolce amico con il cazzo a biella. A munger la vacche pensai. Pensai, ma il pen', sai... è fiordilatte, pardon. par un dono: un dono natalizio quel cazzo burbero che mi si tronfiò dinnanzi:
Beota 'l pen s'ha nul futuro,
Garrota 'l sangue e dà 'l tuo culo


E di nuovo:
Pen di latte, pen di alloro,
muso d'oro e cazzo sborro.


Orro, m'aborro l'sacco fu matto scacco. Aborro dinnanzi al Sacco, in burro tecomi saccente. Tenente. Te, nente, imburroacquemi. Nente, ei mente: fu niente, tenente; nenti vitti tenente. Tienilo a mente che la mente mente sornione. Tien Lo ha mente. Tien Lo viene spesso a lavare il soggiorno. Tien Lo Chun li e culocàmice.
Garrota saccente, tiènte. Culocàmice ormai ferito, recàvisi a dimandar de 'l busto in sartoria. Mater sorridèa a breve. Tenesti con te e tentasti, tientennomi cazzo scriptu.
Sugellomi analogico mi chiede: suggello un mi bemolle? Che segafreddo devo dirlene? S'ha da recarvisi meco in dimora torrefatta, attendevisi 'gnudi dal par tuo. Parsi d'aver munto olii e proccacciavasi vivande per costoro. Fagocitavasi pietanze e tecomi 'l boccheggiar dinanze sorridea.

Sorrideami penserà che sei frocio, sicuro. Mi farò una sega in webcam: Tiggiuro*, cazzo organizzatevi teco.


*Tiggiuro è un borgo adiacente al mio, una piccola frazione del paese. Aveva 63 abitanti e poi con la speculazione edilizia degli anni 70 il borgo si è disabitato. Ora conta due anime pie che talvolta fanno capolino presso le vecchie abitazioni in cui hanno consumato l'infanzie.

E' d'uopo la tua discussione? Giocavan a nascondino e nascondeasi tra le fronde.

Dai racconti di Fievel Savoca, "mi sughi seniorita" ed. Mondadori 1961.

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 19, 2009 23:59 | link | commenti |
poesia, odore, donna, ricordo, gonny, fassari, timoteo, pantagruele

venerdì, 17 luglio 2009

sono stanco. ho una pietra in bocca. conta fino a 12. chiodo di garofano conta fino a dodici. do dici. la fai. sol soletto. si la do in bocca. daniele lo da in bocca. loda. specchio di champagne, grunge e tivoli sorgono gradevoli. vorrei venirti entro stasera ma il richiamo del barbagianni sorge alle 9 del mattino.

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 17, 2009 11:16 | link | commenti |

mercoledì, 15 luglio 2009

mi trema il cazzo, mi si è issato lo stendardo stamane: un vessillo, un avvisaglia, un asino che non raglia.
mi piange il cazzo. c'è voluta una pazienza da non sottovalutare per tenerlo a bada e non di meno potrei farne dono ad un'amica.
ti amo giobbe. ti amerò fino a succhiare il cazzo a tuo padre, se necessario.
il ferro d'agosto va battuto finché è caldo. o duro fino ai primi freschi settembrini.
potrei anche amarti, se posso







Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 15, 2009 17:15 | link | commenti |
solerzia


mio fratello cuore di miele ha un culo di balena ed bocca di falco. da piccolo si fece impiantare un piede di bue ed cazzo di plastica perché un incidente lo rese privo delle mani. adesso ha fritto il cazzo. cazzo. me lo racconta sempre... gualtiero lo afferro, ma mio padre è nella stanza accanto... cazzo. tarantola. cimabue. botolo. vasquez. mana cerace ha perso l'uso delle gambe. vorrei nutrirmi del tuo cazzo. ascolto una tarantella siciliana mentre a taranto due tarantole mi danzano sul cazzo. un cazzo di ragno cammina sul soffitto. i ragni hanno un cazzo. sul soffitto, il cazzo del ragno cammina. con queste parole apro le danze, madamoiselle. cazzo. bue grasso, codardo pappalarto!!!!!
ieri ho danzato una ballata anni 60 dietro la betoniera per il matrimonio di remo tornione. ha ottant'anni suonati, ma ha il cazzo ancora in tiro. sua moglie è triste perché dovrà tirare sonore boccate a quel cazzo incastonato nella pietra. la betoniera giaceva lì per caso, per consentire ai muratori di murarli vivi durante il coito.
potete giurarci ma io vi annuncio una cosa: sono felice per lei ma sono triste perché ad aprile le cadrà il cazzo dalla bocca ed allora dovrà rivolgersi a qualcuno per conservarlo finché possibile. forse dovrei dirle che la signora della vecchia bottega sa conservare i tessuti come poche altre persone al mondo: è a lei che spesso mi rivolgo, come quella volta che le ho affidato il mio cazzo bovino. ricordo che già da piccola amava imbalsamare i corpi in luogo di farli tumulare. imbalsamò quel che rimaneva del corpo di micaela, poi walter aveva sentito male ed aveva capito litrico in luogo di rizzo. un simile errore gli era costato l'amputazione del cazzo, che ovviamente la bottegaia imbalsamò sapientemente e lasciò esposto in vetrina per circa venti giorni.
i viandanti osservavano incuriositi quel cazzo quasi perfettamente conservato, spesso restavano ad osservarlo fino al suo completo disfacimento e tuttoggi è stato issato un totem a futura memoria di quel fallo in carne ormai dissolto nel nulla.
la dicitura sulla targa in oro zecchino recita:

ad maiora! si tacuisses dotatus manuisses.
sacrificium cazzus, amputatio est timor litis.


piango, leggendo, ed ogni volta che orazio passa di lì un daino viene al mondo da dietro il tabernacolo. le offerte non bastavano a coprire le spese del magic club, l'ignavia alzerà gli scudi verso il cielo ed una rondine segnerà l'arrivo della nuova stagione. obtorto collo verrò a te e ti farò un'annunciazione: il tuo frenulo parigino non è florido, onde evitare. onde. evitare.
onda di bitume, feroce e maldestro le mie parole sembrano non avere senso, ma credo sia per colpa delle medicine.
arrivederci cazzo. tvb

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 15, 2009 12:21 | link | commenti |

mercoledì, 01 luglio 2009

ho fame
è meglio se mi stavo in corea
a fare bomboniere.
infame è meglio un intruglio di colore o chick oreo? oooh reee oooh... oreoooh
voglio un biscotto. un biscotto famoso. un bis, un cotto. un.

una cosa: ho ancora fame. mia moglie preparava un'ottima pasta alla carbonara, ma da quando ho avuto la separazione non mangio altro che fettine di vitello e verdure secche condite con salsine varie.
ho voglia di morire, sporadicamente spasmodicamente eroticamente.
vorrei che alla mia dipartita tu piangessi, ma puoi anche fingerti felice.
voglio darti un bambino con la pipa in bocca.
non scrivevo un post così brutto dal 1988, quando ho terminato gli studi di ingegneria. avevo 21 anni ed ero un bel ragazzo, amavo molto padre ines giuffrida, il cappellano della vecchia parrocchia in fondo all'isolato. quando da piccolo cadevo dalla bicicletta, si rimboccava le maniche e nutriva le ferite. non di rado sbucciavo mal volentieri le mie ginocchia, e puntualmente padre ines veniva.
un giorno mio figlio marco capirà. per ora sei ancora troppo giovane bensì potrei anche spiegarti tutto, ma non credo tu capiresti. sergente ferro frullava le patate e tu non tentennavi la clito con fiera e tronfia letizia.
castelli di carte acidi e paste basta ho capito che ogni cosa prima o poi ti passa.
ho sempre odiato il rap ma un giorno dovrò provare ad ascoltare con maggior interesse ed occhio clinico questo fenomeno culturale popolare populista, un po' duro ed un po' porno. porno, pop porno pop porno pop porno porno porno pop porno
sognami stanislao, i tuoi occhi sono scintille, tizzoni ardenti
che scaldano
il mio cuore si sgretola mentre snoccioli pensieri
una notte al telefono mentre mi afferro il cazzo.
sarebbe il massimo dell'erotismo.
quest'estate andrò a resuttano, in sicilia, a trovare i miei zii. sarà bello. stanislao gioirà di rara bellezza e ferma grazia.

Elucubrato da: emotivo alle ore luglio 01, 2009 23:59 | link | commenti (2) |

martedì, 30 giugno 2009

Ho fame. Offame. Of_fame. Ho fame di fama. Voglio essere famoso. CAZZO HO FAME! Andate tutti al diavolo. La fama è bella, la fame balla o rompe le balle.
Ciao.

Elucubrato da: emotivo alle ore giugno 30, 2009 12:12 | link | commenti |