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sono walter grasso. mi definiscono un sofisticato, ma sono pur sempre un fruttivendolo presso un mercato rionale.
nel tempo libero, amo scrivere e disegnare; in più, suono il flicorno con la banda del paese e questo mi riempie
il cuore di gioia. mi piace leggere. gogol, huxley, umberto eco, tiziano busto, stephen king, joyce e baudelaire
sono i miei preferiti, ma non mi tiro indietro quando ho l'occasione di leggere fumetti di moebius, pazienza e
guido crepax. apprezzo anche il cinema, un po' meno quello recente. adoro i film di david lynch, stanley kubrick,
godfrey reggio, phil pescio, woody allen e andy warhol. ascolto molta musica, in particolare philip glass,
radiohead, brian eno, aphex twins, gigi d'agostino, john coltrane, jaco pastorius e 883. amo ascoltare il mare,
di notte, fumando un sigaro e sorseggiando un buon brandy invecchiato. mi piace scoprire la natura, viaggiare
senza una meta sulla mia bicicletta nudo e scoprire posti che non esistono. mi piace vestire casual, senza troppa
formalità e con poco trucco. amo le donne semplici, spontanee, intelligenti ma sofisticate. sono single e sto bene
così.
ATTENZIONE: se non visualizzate correttamente le immagini, scaricate opera o firefox e buttate quello
schifo
di internet exploder di microsfott. gusterete un mondo più bello e volerete in cielo in carne e
ossa.
capito stronzi? se poi volete tenervi explorer, non venitemi a trastullare il deretano con i
vostri
superflui ed emotivi lamenti.
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Home » creatività Tag correlati: a mio figlio, donna, dedica, gonny, aggiornamento, fassari, ricordo, pantagruele, jim morrison, milady, pensiero, odore, solerzia, timoteo, poesia
Mi puzza il cazzo tuttora.
Ha volte delle bugie o dei porta candele ben confezzionati prematuri possono rendere la vita altrui molto più semplice e leggiadra. Aiutare ha scegliere un percorso battuto o lavorato all'uncinetto lordo. Guadalupe ha scelto di far star bene le persone, prima ha fatto forse del male ma poi quel male in realtà si è tramutato in bene. Adesso potrà con audacia continuare nel suo cammino, inseguire i suoi sogni di gloria artistici e ridere grassamente delle sue future conquiste. Oggi ho continuato il mio cammino mistico di masturb-azione quotidiana, utilizzo la rete perché è ricca di stimoli. La rete mi culla, mi fa sentire importante e mi fa provare nuove ebrezze. Ho realizzato di essere un Walter diverso che non ha bisogno di persone attorno a lui, un Walter di colore, un po' razzista però anche altruista. Mi sento di poter aiutare le persone povere di spirito, che non hanno mai capito un coccige della vita. La vita è breve, forse gli dei non esistono ma credo nella reincarnazione fallica. Un atto psicomagico avrebbe dato valore ad una sedia a dondola ormai annerita dal dolore di un parto cesario non voluto. Ho tramuto questo antico pasto in vasi di pandora, adesso sorrido a più non posso. La seggiola e il piatto di biscotti sul davanzale avanzano cornuti e il ginepraio è più losco della limonaia lucchese. Taranto mi aspetta, ho ancora pochi giorni di tempo, dovrò redimermi. Ho preferito non mandare epistole con chiarimenti, non servirebbero a niente, le persone intelligenti capiscono cosa si deve fare per sopravvivere, preferisco sopravvivere perché voglio vivere da oggi al di sopra delle aspettative. Se desidero di più posso avere ancor di più, da oggi si rischia, inizia il giuoco duro e difficile. Le carte da scala quarante sono poche, ma le giocherò tutte. L'odore stantio di quella stanza è inenarrabile. Vorrei solo poterti possedere sul serio almeno una volta nella vita. Non credo nell'amore, credo solo nel possesso di un corpo carnale e sessuale. Non mi piacciono gli uomini sacri, troppa distanza poetica. Vorrei solo poter mettere incinta un capro espiatorio.
Burro cacao esplodi il tuo seno. Esplorami come sai fare tu. Saponifica le nuvole rosa. Nunzio ha appena appreso di essere omosessuale. Appartamenti in fila indiana al semaforo costituiscono un grande fermento religioso. Filiamocela al più presto, non resisto più. Piumedistruzzo era il suo cognome da nubile. Ildegranda Pozzetto aveva dei seni enormi. Averroè chi era? Eraclito scorre? ?
CAPPELLA+ANO=CAPPELLANO
Ti osservavo con audacia, fondendo il mio essere dentro il tuo soprabito incolore. Odoravo subdolamente di ceppi primaverili, potevo inorridire al solo pensiero di perdere il mio ego. Ti amo latrato di bue, sorseggia insieme a me limpidi sieri arborei. Il tuo sguardo glabro mi sorrideva, ti sognai nudo, caprino, dolente, possedevi con ferocia le mie ambizioni più stantie. Turpe e loquace, antico monile di nocciuolo indorato, nobile e severo cuore di daino, potrei sciogliere un panetto di burro sul tuo viso paonazzo e vermiglio. Ieri ti osservavo, i tuoi rudi occhiali riflettevano la mia immagine ormai stanca e durevole, la tua mano violentava il mouse con medievali rintocchi di campana all'unisono. La donna nella stanza canticchiava jingle viennesi mentre il vecchio Sam rifiniva il lavoro con cupidigia proteiforme. Potrei ucciderti stasera, ma oggi è tardi!
Una veduta dorica adombrava il mio ricordo barocco, raffermo come il pane del porto. Crown riusciva a malapena a sorreggere il mio corpo ormai stanco. La luce penetrava ossessivamente in quella stanza antica, il segnaposto dell'anno precedente presentava allegorie di putti in sovrappeso. Potevo perdermi in quei ricordi perversi, l'estate del '42 aveva segnato per sempre la mia infanzia.
Dorothy perse l'utilizzo del pene dopo un gravissimo incidente l'anno prima. Io e Dorothy spesso ci recavamo ai giardini per rincorrere e uccidere vecchi gabbiani in putrefazione. Ricordo ancora i ramoscelli inzuppati di budello e pan frutta alle pere. Maria la saponificatrice spesso ci aiutava a impagliare gli uccelli, ci consigliava gli ingredienti per un ripieno alle erbe da inserire al posto delle budella della cinciallegra:
10 gr. di strutto di pecora
20 gr. Di farina allo zenzero
300 ml. Di acetone della Brianza
18 uova di cartapecora
36 kg. di erba gatto al cioccolato Steiner
Il nitrito della cinciallegra era inconfondibile, urla incolore, egiziani giochi di luce percuotevano le finestre come grandine durante un temporale autunnale. Le nuvole rosa e il latrato dell'uccello potevano riempire intere giornate. Il contrappunto non poteva sostituire quel gradevole ritmo pulsante che spesso si sovrapponeva al battito di ali di quel pene innestato con ali di Galvani. La stanza buia e gli incensi afrodisiaci eccitavano Clotilde e gli umori vaginali riempivano un secchio di ebano da utilizzare durante i bagni termali. Le travature non venivano sistemate durante la messa, ma la circonlocuzione della torta di mele potava interi ghirigori di nenie infantili.
Collodoro Letizia mi osservava solinga. Potevo annegare nel suo sguardo marmoreo, e il guttalax rifletteva perversioni primaverili; solo Piero agitava il polso con veemenza ri-bustrofedica.
Diamine!
tiggiuro dovrei osservarti? dovrei appendere le scarpe al chiodo! Ho quasi quarant'anni ma ho l'anima di un bimbo di colore ancora non nato, preferisco una grigia senilità argentina ad un pubescente oracolo delfico ben messo e aristocratico. Ho sempre sognato di possedere la tua anima come un diavolo negro e adesso aspetto solo di conficcare il mio deretano su quel forcone corroso e lodevole come l'ossatura di un limbo maleodorante. Raccogliamoci insieme per una finta preghiera ancestrale, io e te, il mondo, solstizio e Quadrupede Potter. Osserviamo tutti in silenzio, il miracolo sta avvenendo.
tutti i ricordi che infilo tra una parola e l'altra nei miei post fanno paura: inviterei i lettori casuali a cercarli. come una specie di caccia al tesoro! che ne dite? ce la fate?
avrei dovuto fare il pubblicitario: con la mia abilità nel permeare i miei messaggi con altri messaggi, potrei genuflettere l'intero genere umano. ve l'immaginate un intero pianeta di bravi consumatori, ben educati, accuditi e cresciuti per comperare?
ANDIAMO A COMPERARE, monsieur grasso?
oh sì, madame!!! ben venga!
gli scompartimenti del vecchio minimart giù sulla 3a strada erano semivuoti. corleno, il cassiere adorava leggere quotidiani, mentre batteva gli scontrini alla cassa. lui era un tipo tosto e sapeva come accattivarsi la tua simpatia, tra cataste di carta igienica, quaderni, foglie di tabacco e freschi buontemponi in salsa tartara. voi persone "normali" vi siete mai chiesti il perché?
PERCHEEEEEEE'????!?!?
perché sapuppo corleno era al telefono? il ladro entrò di soppiatto, sorprendendo i presenti che si diedero alla fuga.
nella calca, sapuppo restò travolto dallo scalpitare di tacchi, vecchie pantofole e piedi scalzi. c'era qualcuno che regalò i suoi anfibi al ladro armato di balsamo e pistola ad acqua. la paura era troppa ma sapuppo non capì. si trovo a terra col busto severamente calpestato... le orme dei passanti si distinguevano nettamente, su quel busto che fu acqua e sale da annusare a piene pleure.
in quell'attimo: "ravanello tempera bene la matita"
così diceva sua madre... che cazzo c'entra? uhahuauhauha
i pensieri di sap si fecero più forti ed intensi...
"scusa ma sono al telefono stronzio!"
"mare, mare, mare... sento che mi chiama il mare, mare amore, more amare... hauhahuahuaha!"
erano i suoi pensieri e a me piace translitterarli, lo ammetto.
lui moribondo, il ladro nelle vesti di un menestrello che veste prada al cospetto della corte. e tu sei la corte, vecchia nobildonna. la novena non ti piace? puoi riscrivere tutto da capo che non ho letto bene?
sap morì così, tra un pensiero confuso ed il ladro che piangeva. morì di crepacuore, perché sapeva di non poter arrivare puntuale all'appuntamento con mara. la sua sola paura era la cura del suo aspetto, ma con un busto calpestato preferì spirare in silenzio.
"mara?!?! perché mi eviti? che ti ho fatto?"
eco di un languido pensiero che sfuma nel vuoto.
ravanello in grassa forma. ra vane llo ingrassa forma.
no, togliamo "forma"....
ra vane llo ingrassa forma. ra vanessa lo ingrassa. ram? vanessa lo ingrassa!!!!! era la ram del mio computer, ecco cos'era!
era perché lui è un cervello elettronico e io, a forza di giocarci, l'ho stressato.
il ladro pianse fino all'arrivo in galera.
fu così che lo conobbi... toccò a me risanare le sue ferite, mietere le bietole che annebbiavano il suo duro cuore di balsa. avrei voluto fare di più, ma il ladro uscì presto per buona condotta.
ora tutto mi appare più chiaro, eterosessuale jeremy?
grazie ranno denzel... tulus pappalardo è ancora in carcere.
il tuo amico preferito.
Timoti è di colore. Timòti piange. Timotì ride.
Quel busto recitava a dovere.
Finirono le parusie d'aprile.
Ti amo Berengario.
Ti stai rendendo conto?
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